giovedì 17 gennaio 2008

17-1-08


Forse dovrei cercare di raggiungere un rapporto un po' più sereno con le mie mattine.
D'altronde anche la letteratura mette in guardia sull'estrema pericolosità di quel momento subdolo e delicato che è il risveglio e insegna come 'destandosi un mattino da una notte di sogni inquieti' possano succedere le peggio cose..

sveglia.

bip.

Un personaggio di fantasia che nel seguito chiameremo A., si alza con gli occhi ancora chiusi cerca a tentoni i vestiti apre l'acqua calda mette a scaldare il latte.
Si veste si pettina si lava la faccia.
Pezzi di biscotti annegano come anime dannate nel latte fumante, A. li ripesca col cucchiaino e li inghiotte con fare stanco e si direbbe antieroico.
Giacca buttata sulle spalle, zaino e chiavi di casa. c'è tutto.
Uno sguardo all'orologio, chissà se stamattina A. è in ritardo per l'esercitazione delle 8.

Sono le 4:56.

La sveglia è suonata tre ore prima, intorno la notte è un silenzio addormentato che sa di sacralità e un corridoio con luci al neon, nessuna esercitazione, solo una desolata sensazione di impotenza che avvolge A. mescolandosi all'odore di latte caldo.

Possa Dio aver pietà di tutte le vittime dei loro risvegli...
amen

3 commenti:

flavia ha detto...

ke deficiente sto A.
ahahahahahahhahahahhahahhahahah



ottimo dali :)

Fabio ha detto...

No dai Albe ti è capitato veramente?
Mi sa che è meglio se dormi un po' nei prossimi giorni invece di far baldoria.
Senti mi par di capire dalla tua non-risposta che in febbraio sei occupato, o sbaglio? Mandami una mail se hai voglia, ciao ciao
Fabio

Sara ha detto...

diventiamo soci?
esperienze che ti segnano la giornata ancor prima di cominciarla!

il mio nemico quotidiano è quella maledetta sveglia e il suo snooze!

...soprattutto se a pile scariche suona nel bel mezzo della notte facendomi vivere la stessa identica esperienza di A. =)