
"per caso conosci leonard cohen?"
cazzo se lo conosco.
"strano di solito non lo conosce nessuno"
sì ma io non sono nessuno.
fu così che una riunione di lavoro si trasformò, nel cuore della notte, in una interminabile discussione sui cd pirata, sui louise attaque e su quelli che ascoltano solo musica hiddish, sui concerti dei gogol bordello con madonna, sulla domanda da un milione di dollari degli ultimi tre anni "ma perchè hai fatto ingegneria?".
Ogni tanto mi sorprende come tutti quelli che mi han fatto venire voglia di chiederglielo mi abbian dato, in lingue e circostanze assai diverse, risposte più o meno simili.
"ho fatto la prepa (classe intermedia fra liceo e università, ndt) perchè era la cosa che mi lasciava più possibilità di scelta, ora ingegneria generalista per lasciarmi più possibilità, e l'anno prossimo cercherò di andare all'estero, così avrò più possibilità"...
mah. in fondo mi ricorda qualcuno, penso mentre giriamo per le vie deserte alla ricerca di un bar aperto per mangiare qualcosa e fuori dal finestrino ponti e vecchi palazzi si specchiano nel fiume scuro.
