domenica 18 maggio 2008

scaip

due giorni fa primi tentativi di approccio con possibili sponsor 4L qui nel paese vicino.
tentativi effettuati: 8
tentativi riusciti: 0
Pazienza, ci riproveremo...
Stasera doppia telefonata skype con famiglia e nonni.
A parte lo stupore di avere due nonni così tecnologici, a parte le cose che si dicono, quotidiane, senza importanza forse, com'è bella la sensazione di vedere la tua famiglia lì tutta aggrappata alla poltrona, con gli occhi fissi sullo schermo che manco la finale dei mondiali, tutti insieme per regalarti, a te che sei lontano, 5 minuti di quotidianità 5 minuti di calore 5 minuti di famiglia. E quello che anni e anni di progresso tecnologico scienza e un sacco di altre cose che studio tutti i giorni a lezione hanno donato è stato permettere di portare lontano il sorriso di una mamma, lontano oltre le montagne in un altro paese che adesso è un poco meno "altrove".
Non lo so ogni tanto mi viene da riflettere su quello che è davvero essenziale per la nostra vita, quello che ricerchiamo senza mai stancarci, quello di cui non possiamo fare a meno. Ma chi potrebbe saperlo davvero, in fondo.

venerdì 16 maggio 2008

mercoledì 7 maggio 2008

...match d'impro!

Al ritorno da 3 lunghe e variegate settimane di vacanza, in parte ufficiale in parte auto-proclamata, di nuovo oltralpe per l'ultima parte dell'anno.
Questa sera ho assistito per la prima volta a un match di improvvisazione teatrale fra l'omonimo club della nostra scuola e un altro gruppo di un'università lionese.
Due squadre di 5 persone si affrontano al cospetto di 3 arbitri e un pubblico votante per improvvisare delle scenette il cui tema è estratto a sorte da una grande coppa in cui tutti gli spettatori all'ingresso lasciano le loro proposte.
Le modalità degli 'scontri' sono decise di volta in volta dall'arbitro, si va dalla rappresentazione semplice alla scenetta in rima o a cambiare lingua ogni 10 secondi, dal dover entrare o uscire di scena ogni volta che viene pronunciata una certa parola a ripetere 4 volte lo stesso sketch ma esagerandolo ogni volta.
Gli attori si trovano sul palco senza avere la più pallida idea di quello che dovranno recitare dopo pochi secondi e senza conoscere gli altri che sono sulla scena con loro.
Risultato, due ore esilaranti di risate ininterrotte e applausi scroscianti, anche perchè i ragazzi sono veramente dei mostri di bravura e riescono a recitare con apparente disinvoltura gli scenari più improbabili proposti dal pubblico: provateci voi a improvisare una scena di 5 minuti sul tema "pluff", o su "il vino uccide ma anche le mele", o "tornando da casa di mia nonna" (in rima), o "i calzini rossi del pinguino", o " non è bene fare i marpioni ai congressi" ...


sito club impro ecl