venerdì 25 gennaio 2008
martedì 22 gennaio 2008
CAMPAGNA ELETTORALE
giovedì 17 gennaio 2008
17-1-08

Forse dovrei cercare di raggiungere un rapporto un po' più sereno con le mie mattine.
D'altronde anche la letteratura mette in guardia sull'estrema pericolosità di quel momento subdolo e delicato che è il risveglio e insegna come 'destandosi un mattino da una notte di sogni inquieti' possano succedere le peggio cose..
sveglia.
bip.
Un personaggio di fantasia che nel seguito chiameremo A., si alza con gli occhi ancora chiusi cerca a tentoni i vestiti apre l'acqua calda mette a scaldare il latte.
Si veste si pettina si lava la faccia.
Pezzi di biscotti annegano come anime dannate nel latte fumante, A. li ripesca col cucchiaino e li inghiotte con fare stanco e si direbbe antieroico.
Giacca buttata sulle spalle, zaino e chiavi di casa. c'è tutto.
Uno sguardo all'orologio, chissà se stamattina A. è in ritardo per l'esercitazione delle 8.
Sono le 4:56.
La sveglia è suonata tre ore prima, intorno la notte è un silenzio addormentato che sa di sacralità e un corridoio con luci al neon, nessuna esercitazione, solo una desolata sensazione di impotenza che avvolge A. mescolandosi all'odore di latte caldo.
Possa Dio aver pietà di tutte le vittime dei loro risvegli...
amen
giovedì 10 gennaio 2008
le chemin de fer
"merda non mi ricordavo che ci passasse la ferrovia qui"
Il primo pensiero con gli occhi ancora chiusi, la mattina del 7 gennaio, la mattina de la rentrée, dopo 2settimane di vacanze. cinque minuti per realizzare che al sesto piano è difficile che passino ferrovie. 10 minuti per capire che il frastuono che mi aveva svegliato era la doccia del mio vicino.
Durante queste vacanze ho capito che la spagna tutto sommato mi sta simpatica. Mi piacciono i quadri di dalì e la paella. Un paese con un re e un governo di sinistra sulla carta è un'eresia, eppure funziona, la gente per strada ha un'espressione normale, fa cose normali, si comporta in modo normale,almeno in apparenza. D'altronde anche mettere dei pezzi di frutta nel vino sulla carta è un'eresia, eppure funziona.
buon anno guapi!
Il primo pensiero con gli occhi ancora chiusi, la mattina del 7 gennaio, la mattina de la rentrée, dopo 2settimane di vacanze. cinque minuti per realizzare che al sesto piano è difficile che passino ferrovie. 10 minuti per capire che il frastuono che mi aveva svegliato era la doccia del mio vicino.
Durante queste vacanze ho capito che la spagna tutto sommato mi sta simpatica. Mi piacciono i quadri di dalì e la paella. Un paese con un re e un governo di sinistra sulla carta è un'eresia, eppure funziona, la gente per strada ha un'espressione normale, fa cose normali, si comporta in modo normale,almeno in apparenza. D'altronde anche mettere dei pezzi di frutta nel vino sulla carta è un'eresia, eppure funziona.
buon anno guapi!
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