martedì 28 ottobre 2008

helsingfors

ok è vero fose latito un po'. problemi di connessione a casa, appena possibile andremo a protestare dal vicino. in compenso questo mi da nouvi stimoli per aggiornare il blog da nouvi e affascinanti orizzonti, come questa camera nei sobborghi di helsinki. In questi ultimi anni il fatto di partire mi ha fatto perdere delle persone, e me ne ha fatte ritrovare altre in posti o momenti che telaspetterestiamai; e le sere e i momenti e i ricordi scivolano via da una logica di coerenza o di continuità e si mettono a galeggiare dolcemente senza un tempo nè un luogo, portando con sè i loro sorrisi le loro musiche le loro emozioni.
parigi, lione, verbania, la sicilia, milano, crotone, la grecia, il nord, cosa importa dopo tutto?
La mente costruisce la sua geografia fantastica di ricordi in cui la distanza è una promessa 'tornerò'.

1 commenti:

iosonofabio ha detto...

Che bel post, Albe! Sai, mi capita un po' la stessa cosa, pur ch'io viaggio molto meno di te! Perö io sono un po' più malinconico. Non mi capita molto spesso di incontrare persone che non mi aspettavo, molte volte invece di perdere persone a cui tenevo. E' il gioco della vita, dolceamaro.
Scrivimi una mail quando hai due minuti,
ciao bellino
Fabio